Le onde d’urto diamagnetiche

Onde d’urto diamagnetiche

La terapia ad onde d’urto viene utilizzata da tempo ed in maniera efficace per il trattamento di patologie dell’apparato muscolo – scheletrico e più recentemente trova applicazione anche in altri campi della medicina, quali la dermatologia, l’odontoiatria e la chirurgia plastica ricostruttiva. Inoltre, l’applicazione delle onde d’urto, oltre che sulle inserzioni e sul corpo di taluni muscoli, negli ultimi anni viene efficacemente eseguita anche sui trigger o tender points.

Le onde d’urto diamagnetiche rappresentano a tutt’oggi l’evoluzione più innovativa nell’ambito di questa terapia, grazie al  dispositivo CTU s WAVE. Questo dispositivo, gestito da un complesso software, è provvisto di una nuova tecnologia che prevede l’utilizzo di campi magnetici pulsati ad alta intensità e bassa frequenza e che consente di sfruttare la repulsione diamagnetica per generare onde d’urto che è possibile modulare sia nello spazio che nel tempo.

In questo modo è possibile eseguire un massaggio ritmico ad impulsi magnetici ad alta intensità che influenza positivamente la biochimica cellulare, drenando e stimolando i tessuti oggetto del trattamento e rendendo la terapia molto più efficace in quasi totale assenza di dolore. In questa condizione i tessuti acquisiscono maggiore recettività e capacità d’impiego dell’energia erogata.

Di conseguenza, la terapia, diventa più efficace e i tempi di recupero notevolmente più brevi.

Poichè tutti i normali dispositivi ad onde d’urto non permettono di interagire con la geometria dell’onda generata, questa si caratterizza per essere particolarmente rigida e dolorosa per il paziente che si sottopone alla terapia.

L’utilizzo della tecnologia con campi magnetici ad alta intensità, consente invece di poter gestire a seconda delle necessità terapeutiche e del tratto anatomico, le caratteristiche geometriche spaziali  e temporali di ciascun impulso emesso.

Ulteriore caratteristica del dispositivo CTU s WAVE è la capacità di sfruttare l’intensità del campo magnetico all’interno dei tessuti con meccanismi di azione che prevedono effetti di disgregazione, di biostimolazione endogena ed isotropa e di drenaggio.

Benefici

  • Quasi assenza di dolore durante il trattamento
  • Maggiore potenza d’impulso rispetto alle onde d’urto tradizionali
  • Tempi più rapidi per la riabilitazione dei tessuti superficiali e profondi, con una specifica azione anche sulla matrice intra ed extra cellulare
  • Riduzione dell’infiammazione
  • Aumento dell’ipertermia locale
  • effetto antidolorifico
  • Stimolo alla fisiologica rigenerazione dei tessuti
  • Effetto di disgregazione
  • Biostimolazione endogena
  • Effetto drenante

ctu2Applicazioni terapeutiche      

  • Ortopedia
  • Medicina estetica
  • Fisioterapia
  • Medicina dello sport
  • Odontoiatria nel supporto agli impianti complessi
  • Dermatologia e chirurgia plastica
  • Ricostruttiva nelle ulcere cutanee
  • Veterinaria nelle patologie dell’apparato muscolo scheletrico

 Patologie

  • Epicondiliti
  • Borsiti
  • Metatarsalgie
  • Tendiniti inserzionali con o senza calcificazione
  • Spalla dolorosa
  • Pubalgie
  • Induratio Penis Plastica
  • Spina calcarea
  • Contratture
  • Pseudoartrosi delle piccole articolazioni

 

 

 

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