Gambe gonfie, un disturbo tipicamente femminile

Gambe gonfie, un disturbo tipicamente femminile.

Siamo nel mondo dei disturbi tipici femminili, quelli che richiamano l’attenzione sotto due diversi profili, salute ed estetici, che possono essere contrastati mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti. Piccole (ma sane) abitudini quotidiane, dall’effetto inversamente proporzionale all’investimento di tempo e di denaro.

Primo fra tutti, lo stile di vita corretto, quello che prevede una alimentazione equilibrata, senza vizi (alcol e fumo) e una attività fisica costante, dove a farla da padrone è la camminata di 40 minuti (20 per andare, 20 per tornare), almeno tre volte a settimana, a passo sostenuto.

Questi alcuni dei consigli dispensati dagli angiologi, i quali continuano a ribadire che occorre ridurre il sale nei condimenti (anche per tenere sotto controllo la ritenzione idrica), bere molta acqua, preferire cibi ricchi di vitamina C e sostanze antiossidanti (come i mirtilli) oppure, indossare calze elastiche a compressione graduata.
Disponibili in tutte le nuance, al pari di quelle alla moda, rappresentano un ottimo rimedio per contrastare quel ristagno di liquidi che trasforma le caviglie in “zampogne”.

Tutti accorgimenti utili per alleviare i sintomi delle gambe pesanti e tenere a bada gli antiestetici capillari. Ma in caso di insufficienza venosa, di vene varicose o di disturbi più gravi, ricordiamo che è bene ricorrere senza esitazione ad un angiologo, l’unico competente per consigliare le terapie più efficaci, a seconda della situazione individuale.

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