Il cibo fonte di vita

Il cibo fonte di vita

Il cibo è il primo elemento da cui si estrapolano le sostanze nutritive e cioè tutto ciò che nel nostro corpo viene generato come “buona salute”. Oltre che nutrire, le sostanze contenute nel cibo forniscono anche informazioni vitali, che possono essere fuorvianti e ingannevoli per il nostro organismo, oppure veritiere e attendibili.

Le cattive informazioni del cibo

Quando ci alimentiamo con cibo non buono, cioè con alimenti che per esempio non rispecchiano più tutti i requisiti di buona coltura e stagionalità, noi inviamo informazioni fuorvianti all’organismo.

Ecco un esempio per chiarire meglio questo concetto: un frutto contiene sostanze che, ingerite nel corpo umano, vengono scisse e distribuite in base ad un programma genetico registrato nelle cellule del nostro organismo.

Le vitamine contenute in un frutto vengono utilizzate dal corpo in modo diverso, a seconda dell’orario, della stagione e dell’abbinamento con un altro cibo ingerito.

Se tale frutto è stato irrorato da sostanze chimiche per migliorarne l’aspetto e per modificare la durata della maturazione, queste non saranno riconosciute dal nostro DNA e produrranno informazioni fuorvianti.

Attraverso i terreni o le piogge acide vengono assorbite anche sostanze inquinanti che, oltre a non essere riconosciute dal nostro corpo,  creeranno un maggior scompiglio nell’organismo, dando origine ad un quadro molto complesso.

In tal modo inizia una disarmonia nel corpo che, se perdura, può arrivare a generare una patologia.

Infatti, quando una proteina o una vitamina giunge a destinazione fuori tempo per stagionalità, o per abbinamento non esatto di dosaggio, le cellule si esprimeranno con un comportamento non logico ed errato.

Il peperoncino, consumato nei paesi caldi aiuta il soggetto che lo mangia ad espellere il calore del corpo rinfrescandolo, mentre non dovrebbe assolutamente assumerlo un eschimese, che invece deve trattenere il caldo all’interno del corpo e non espellerlo.

Abbiamo davvero bisogno del cibo che mangiamo?

Sarà molto importante verificare se il cibo che mangiamo sia realmente ciò di cui abbiamo bisogno, quale massimo nutriente.

Non vogliamo pubblicizzare stili alimentari né demonizzare il cibo, ma sarebbe opportuno verificare singolarmente lo stato di equilibrio delle principali sostanze presenti nel nostro organismo.

Attraverso un semplice esame eseguito sul bulbo del capello, si può verificare la quantità di sostanze tossiche o inquinanti presenti e, se non in equilibrio, apportare una disintossicazione per favorire una corretta metabolizzazione dei nutrienti alimentari contenuti nel cibo.

Spesso le terapie farmacologiche hanno poco effetto perché le sostanze contenute in esse sono sopraffatte da un numero eccessivo di sostanze antagoniste che ingeriamo assumendo cibo manipolato.

Dott. Franco Rosso

Il Dott. Franco Rosso è medico chirurgo, specialista in medicina fisica, riabilitazione, ossigenozono terapia, esperto in terapia nutrizionale e osteopatia, direttore sanitario del Centro di Fisioterapia di Alba (CN). Per informazioni 0173 284207.

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